CORSI PER TUTTI

L'amore per la natura e per il territorio non si 'sa' ... si impara.
Il progetto Gusto di Brianza EST raccoglie la sfida e propone un serie di corsi sulla cucina, la storia il paesaggio e la cultura della Brianza EST.
Quindi se non vi sentite ancora dei 'maghi dei fornelli' è giunto il momento di mettervi alla prova. Cucinare i prodotti del nostro territorio fa bene all'ambiente, alla salute ed anche al portafoglio.

Inoltre in collaborazione con la Scuola Agraria di Monza corsi di orticoltura e consocenza del cibo e delle piante officinali.

Inoltre sono previste Gite scolastiche a Km 0 per le scuole

Per riscoprire il territorio a piedi o in bici, perchè per imparare e conoscere ... non serve il pullman!

CATALOGO

PROPOSTE DI GITE SCOLASTICHE NEL TERRITORIO DELLA
BRIANZA EST


primavera e autunno 2010

TEMA GENERALE:

IN CAMPAGNA E NEI PARCHI IN BICICLETTA

DESCRIZIONE:


Partendo da scuola, accompagnati dalle guide e dai volontari delle associazioni, si raggiungono i parchi e da lì inizia la visita guidata accompagnati da esperti.
I ragazzi potranno entrare in contatto con la natura dei luoghi percorrendo i sentieri di campagna, alternando tratti nei boschi a percorsi negli spazi aperti coltivati. Le visite alle cascine e alle case a corte permetterà di conoscere come si viveva in queste dimore rurali fino a cinquantanni fa e riconoscere l’importanza dell’acqua (il pozzo), del rapporto con gli animali (stalle e fienili), dell’abitare (la grande cucina col camino e la camera unica ove dormiva l’intera e numerosa famiglia), del cuocere (il forno comune per il pane), del nutrirsi (tipi di coltivazioni, consumo dei prodotti di stagione), e della gestione dei rifiuti (letame, vasche di raccolta dei liquami, concimazione dei campi).

DURATA DELLA GITA:
mezza giornata (10/15 km) o un’intera giornata (20/25 km) in base alla lunghezza del percorso scelto all’interno del parco e alla distanza della scuola di provenienza

ORGANIZZAZIONE:
Associazione Amici della Storia della Brianza (visite corti e cascine) e Associazione per i Parchi del Vimercatese (itinerario ciclabile, illustrazione delle caratteristiche agricole e naturalistiche del paesaggio)


PROPOSTE DI GITE:

1- PARCO DEL RIO VALLONE
Itinerario naturalistico con visita al Boscone di Ornago e al laghetto realizzato dall’ Ente Parco.
Possibilità di raggiungere anche la cascina Castellazzo a Basiano dove un gruppo di residenti pratica la vita in comunità allevando capre e producendo formaggio.

2- PARCO DEI COLLI BRIANTEI
Itinerario naturalistico e culturale con percorsi nei boschi, nei campi coltivati e visite guidate al complesso delle corti di Bernate e alla cascina Masciocco, una delle più grandi della Brianza Est, con due ali simmetriche di dimore rurali , fronteggiate dalle stalle coi fienili, con al centro dell’ampia corte una chiesetta.
Sono visitabili: la chiesetta, l’antico forno per il pane, una stalla con un piccolo allevamento di conigli, i vecchi “cessi” senza acqua corrente, dotati di un semplice foro al pavimento con sottostante vasca di raccolta dei liquami, che venivano poi utilizzati per concimare i campi.

3- PARCO DELLA CAVALLERA
Itinerario rurale nei campi coltivati del nuovo parco agricolo appena costruito.
Visita alla Cascina Foppa ( sede di un’azienda agricola che produce anche ortaggi e la “patata di Oreno”) dove è possibile effettuare l’esperienza della raccolta diretta nei campi dei prodotti agricoli.
Visita dall’esterno della Cascina Cavallera , una delle più belle e antiche della Brianza Est, il cui nome deriva dall’appartenenza a un ordine cavalleresco degli originali proprietari.

4- PARCO DEL MOLGORA
Itinerario naturalistico e rurale nei territori attraversati dal Torrente Molgora. Il parco può essere raggiunto anche costeggiando il canale Villoresi che lo interseca a sud di Caponago.
E’ il primo e più grande parco sovracomunale della zona, si sviluppa da Carnate a nord, fino a Gorgonzola a sud.
In base al punto di partenza di ogni scuola, potrà essere studiato l’itinerario più appropriato.
Le condizioni delle acque del torrente non sono ottimali in quanto in esse vi confluiscono ancora numerosi scarichi fognari, l’osservazione di questo fatto consente di trattare tematiche relative alla qualità e al rispetto delle acque superficiali.
Per ricordare che una volta le acque erano pulite, è possibile visitare i luoghi dove fino a cinquantanni fa gli abitanti del posto andavano a fare il bagno nel torrente.

5- CANALE VILLORESI E ROGGIA GALLERANA
Itinerario alla scoperta del sistema d’irrigazione dei campi dell’Alta Pianura Asciutta che, a differenza della Bassa Pianura Irrigua posta a sud di Milano, essendo povera d’acqua, ha richiesto la costruzione di rogge già nel Cinquecento ad opera di privati come i Gallerani, che derivarono l’acqua del Lambro per portarla fino a Carugate per irrigare i propri campi.
L’opera principale della zona è però della fine dell’ Ottocento ed è il canale Villoresi, che prende le acque dal Ticino, nella Brianza Ovest, e la porta fino alla parte più orientale della provincia, con un percorso lungo circa 86 km.

6- CASCINE E CASE A CORTE
Itinerario alla scoperta di come vivevano i contadini che una volta costituivano la maggior parte della popolazione della Brianza orientale.
Un’occasione anche per riflettere sulle origini dello spirito imprenditoriale dei brianzoli, le cui menti si sono forgiate nell’arco di secoli sulla base dell’organizzazione socio-economica della “cascina pluriaziendale”, tipica dell’Alta Pianura Asciutta, dove ogni famiglia contadina era una piccola impresa autonoma.

7- ITINERARIO CRITICO
Visite a esempi positivi e negativi di trasformazione del paesaggio per consentire agli alunni di acquisire una sensibilità critica nei confronti delle modificazioni del territorio, che possono produrre sia effetti molto positivi, sia risultati estremamente negativi, nonostante le buone intenzioni all’origine delle decisioni prese.
A titolo di esempio potranno essere visitate:
- cascine ristrutturate in “malo modo”
- cascine demolite e ricostruite in modo falso e antistorico
- cascine una volta isolate in mezzo alla campagna per risolvere un problema di visibilità che però compromettono inutilmente ampie aree di valore paesaggistico.
- esempi di eccessivo consumo di suolo con progressiva dilatazione a macchia d’olio dei centri abitati.

8- CASCINE E CASE A CORTE RECUPERATE IN MODO ESEMPLARE
Itinerario per visitare 3/4 esempi di recupero di fabbricati rurali storici di cui si è avvantaggiata la collettività:
- una casa a corte recuperata con criteri ecologici d’avanguardia
- una cascina trasformata in ristorante, con la corte adibita a bar all’aperto , che è diventata un luogo
di ritrovo per giovani
- una cascina trasformata in scuola chiudendo a vetri il porticato, ma mantenendo le grandi stanze
di una volta trasformate in aule speciali
- una casa a corte trasformata in biblioteca